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La sindrome premestruale: sintomi e cause

La sindrome premestruale è reale: partiamo da qui. Ma cosa la causa? E come riconoscerla a colpo sicuro?

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Abbiamo visto come il ciclo sia caratterizzato da una serie di problematiche differenti tra loro. Il corpo di ogni donna funziona in modo diverso e così anche il ciclo non è uguale per tutte.

Sappiamo bene che all’inizio del nostro ciclo si presentano una serie di fastidi che possono variare da donna a donna. Alcuni di questi disagi prendono il nome di sindrome premestruale.

Che cos’è la sindrome premestruale

Con il termine di sindrome premestruale si indicano tutti quei sintomi di tipo fisico e psicologico che colpiscono le donne nel periodo premestruale. Di solito si riconosce perché questi fastidi si presentano nello stesso periodo per almeno tre cicli consecutivi. Sono molte le donne che soffrono di disturbi nei giorni di vicinanza al ciclo mestruale, ma non è detto che per tutte si tratti di sindrome premestruale. Le alterazioni biologiche e psicofisiche che caratterizzano questa sindrome, infatti, presentano dei sintomi molto riconoscibili, tra cui:

  • cambiamenti di umore
  • irritabilità
  • depressione
  • mancanza di concentrazione
  • stanchezza
  • gonfiore addominale
  • dolori muscolari
  • aumento dell’appetito
  • disturbi del sonno
  • emicrania

Si tratta di problemi molto comuni che colpiscono le moltissime donne durante le mestruazioni, eppure, quando ti rendi conto che si presentano con precisione qualche giorno prima dell’arrivo delle mestruazioni, significa che forse soffri di sindrome premestruale.

La sindrome premestruale è un disturbo che provoca una serie di disagi nella propria quotidianità, soprattutto finché non viene identificato: può risultare destabilizzante infatti avvertire questi sintomi senza associarli all’imminente arrivo delle mestruazioni.

sindrome premestruale

Le cause della sindrome premestruale

Purtroppo non si conoscono ancora con precisione le cause della sindrome premestruale. Ne sono state riscontrate alcune legate soprattutto alla mancanza di progesterone nella fase luteinica o un deficit di vitamina B6, ma non sono state trovate risposte definitive.

Inoltre, si è notato come alcune donne con sindrome premestruale soffrano anche di problemi alla tiroide, perciò è stata trovata una certa correlazione nella somministrazione dei farmaci contro la tiroide per migliorare la sindrome premestruale.

Anche lo stress gioca un ruolo molto importante nell’insorgenza della sindrome premestruale, che porta in seguito a sbalzi di umore e a una sensazione generale di malessere psicofisico. I livelli di estrogeni e progesterone influenzano infatti la produzione della serotonina, che influisce molto sull’umore: questo spiega perché molte donne affette da sindrome premestruale siano più sensibili alle variazioni cicliche ormonali mensili.

Qualche rimedio contro la sindrome premestruale

Conosciamo i sintomi della sindrome premestruale, conosciamo le cause, ma ci sono dei rimedi? Certo che sì! Avere questo disagio non significa essere costrette a soffrire. Esistono alcuni piccoli consigli e rimedi da adottare per stare meglio.

  • L’attività fisica e l’esercizio riducono lo stress e l’ansia, ma soprattutto ci tengono in movimento e regolano il nostro umore. Quando sei vicina al periodo premestruale, aumenta l’attività fisica: ne trarrai beneficio
  • Praticare yoga e meditazione serve non solo a calmare la tensione, ma anche a rilassare i muscoli indolenziti. La respirazione in queste pratiche è fondamentale
  • Un’alimentazione equilibrata aiuta a far stare meglio il proprio organismo. Quando sei vicina alle mestruazioni, assumi alimenti o integratori a base di calcio, magnesio e vitamina B6: questi potenziano il metabolismo della serotonina, l’ormone in grado di regolare l’umore
  • Fai una visita dal tuo medico di fiducia e cerca di capire qual è la migliore cura per il tuo benessere. Sulla base dell’intensità dei dolori ti potrà essere prescritto l’utilizzo della pillola contraccettiva o di alcuni farmaci in grado di incrementare la serotonina
  • Nel periodo premestruale è bene diminuire l’assunzione di alcool e caffè, oltre al consumo di dolci. Al contrario, è bene bere almeno due litri di acqua al giorno

Fonti:

Humanitas

MSD Manuals

Aogoi